Dove non fui mai

CONTESTI

Sfruttare l’icasticità delle parole. Rimuovere il superfluo per creare nuovi spazi. Far sì che si creino paesaggi nelle menti dei fruitori, visioni infinitamente diverse. “Contesti” si articola in un numero variabile di pagine di libri di cui sono state estrapolate delle brevi descrizioni di luoghi.

Using word’s vividness. Removing the unnecessary to build new spaces. Dreaming up mental landscapes. “Contesti” consists of a variable number of short descriptions of places which has been extrapolated from random books.